Tenerife è l’isola più grande nonché quella più conosciuta delle Canarie.

Tra l’azzurro dell’Atlantico e le sue soffici distese di sabbia dorate e scure, è il luogo delle mille esperienze in un sol luogo.
È possibile immergersi nella natura, rilassarsi su una spiaggia, fare shopping, vedere uno spettacolo, passeggiare per centri storici, divertirsi in un parco a tema, giocare a golf o praticare altri sport d’acqua…perfino vedere le balene!
Non lontano dalla costa sud-ovest dell’isola, infatti, si possono trovare fino a 26 diverse specie di cetacei nel loro ambiente naturale: balene, delfini, orche e balenottere azzurre. Sicuramente conviene fare il pieno di energia con queste innumerevoli attività, ma va sposata la mentalità di base isolana: tranquillità e poco stress.

Ciò che contraddistingue Tenerife dalle altre località dell’arcipelago è la presenza del Teide, il terzo vulcano più grande del mondo ancora attivo ed anche la vetta più alta di tutta la Spagna (3.718 metri).

Racchiude in sé un territorio costiero rilassante e dalle atmosfere tropicali con un entroterra più aspro ed adatto a delle avventurose escursioni.

Sono moltissimi gli Italiani che hanno deciso di spostarsi in quest’isola delle Canarie.

Solo parlando di numeri si può capire quanto ormai è cresciuta la comunità italiana a Tenerife. Secondo il giornale Canarias7, (dati ottobre 2019), sono ormai più di 45.000 gli Italiani alle Canarie e più del 50% (ben 25.000) risiede proprio nella provincia di Tenerife.
A queste cifre vanno aggiunti i turisti che vengono a svernare (alcuni mesi all’anno) e la fetta di Italiani che si recano a Tenerife per esperienza lavorativa o di vita, periodica e non stabile.

Tenerife è un’isola che vive in massima parte di turismo

…e le aziende ed i posti di lavoro per la maggioranza sono appunto nel settore terziario.
Uno dei settori che offre maggiori garanzie a livello di rapporto lavoro/salario è quello della recettività e degli hotel in particolare.
Qualche info aggiuntiva che contribuisce ad accentuare il fascino di Tenerife e delle isole Canarie in generale. Pur facendo parte della Spagna, godono di un regime fiscale di favore e di una serie di agevolazioni che abbattono ulteriormente gli oneri del contribuente.

Ci sono bonus per chi ha figli o il coniuge a carico ed importanti sconti per chi apre un’impresa, mentre l’aliquota Iva ordinaria si ferma al 7% e quella per prodotti di lusso arriva al 13,5%. In più, sono previsti sgravi per l’affitto di case che aumentano nel caso di chi abbia superato i 65 anni.
La tassazione parte dal 15%. I titolari di pensioni minime non devono fare la dichiarazione dei redditi. Non c’è l’Iva sui beni di consumo, essendo considerata una “zona ultra periferica”.
Un’ulteriore curiosità: sull’isola i prezzi di sigarette e benzina sono tra i più bassi dell’Europa continentale.

Le Isole Canarie sono facilmente raggiungibili sia via aerea che via mare.

L’aereo è il mezzo di trasporto più veloce e, quindi, diffusamente utilizzato. Voli diretti con charters organizzati dai vari tour operator partono, di solito ogni lunedì, dai principali aeroporti italiani e collegano le quattro isole principali (Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura e Lanzarote) con un viaggio della durata media di quattro ore e venti minuti.
I voli di linea, anche low cost, abitualmente con uno scalo intermedio a Madrid, Barcellona, Parigi, Londra, ecc., hanno frequenza giornaliera. Spostarsi con l’aereo per vacanza o per affari è molto semplice in quanto tutte le sette isole (quindi includendo La Gomena, La Palma e El Hierro alle quattro principali) sono giornalmente e frequentemente collegate tra loro da compagnie aree locali.

A Tenerife vi sono due aeroporti:

il Los Rodeos a Nord (TFN) ed il Reina Sofia a Sud (TFS), per importanza il secondo scalo delle Canarie ed il settimo di tutta la Spagna.
Il primo si trova in località San Cristobal de la Laguna ed, è collegato con una linea di autobus pubblici a Santa Cruz de Tenerife, Puerto de la Cruz e le altre località della zona nord dell’isola. È composto da un unico terminal passeggeri e serve circa cinque milioni di passeggeri l’anno.
Il Reina Sofia, con circa quattordici milioni di passeggeri all’anno, è situato nel municipio a Granadilla de Abona, a due passi dalle più famose località turistiche di Los Cristianos (ribattezzata “Los Italianos”, vista l’alta presenza di Italiani), Playa de Las Americas e Costa Adeje.

"Guaguas"

Per quanto riguarda i trasporti interni su strada, le autolinee (i bus si chiamano “Guaguas”) a Tenerife sono strutturate con una buona rete capillare ed erogano un servizio di buon livello, regolare ed economico.
Molto ampio è il parco Taxi e, nel caso di percorsi medio/lunghi, si può preventivamente concordare il prezzo per il servizio.

Armas e Fred Olsen


Da Santa Cruz de Tenerife partono giornalmente, e a più orari, traghetti e aliscafi destinati ai porti di Puerto de las Nieves (Gran Canaria), Las Palmas de Gran Canaria e Santa Cruz de la Palma. Dal porto di Los Cristianos partono traghetti per San Sebastián de la Gomena, Puerto de La Estaca (El Hierro) e Santa Cruz de la Palma.


Tenerife è sicuramente un punto di connessione internazionale

Infatti le Isole Canarie, piattaforma logistica ed operativa europea a bassa imposizione fiscale, sono storicamente associate allo svolgimento di attività legate commercio tricontinentale (Europa/Africa/America), anche grazie alla presenza di poli logistici con relative zone franche (a Tenerife e Gran Canaria), uno strumento di ottimizzazione fiscale molto valido e considerato il più vantaggioso d’Europa.
Si rafforza quindi, il ruolo delle Canarie, e di Tenerife in particolare, nella veste di “Hub Europeo” in funzione del commercio globale sia grazie ai collegamenti marittimi che tramite voli cargo e trasporto passeggeri verso l’Africa ed il Sud America.

Ponte commerciale con l’Africa

Il ruolo di Tenerife come ponte commerciale con l’Africa, è testimoniato dall’Autorità portuale di Santa Cruz de Tenerife: offre i propri servizi di logistica a navi da cargo per le operazioni di trasbordo di container, in particolare refrigerati, che, dopo essere stati depositati presso il Tenerife Container Terminal, vengono riposizionati in navi più piccole per il trasferimento ai porti sulla costa dell’Africa occidentale.

Operazioni in cui prevalgono i fattori velocità ed efficienza per cui la soluzione offerta dal Porto di Santa Cruz de Tenerife per gli operatori marittimi risultata essere strategicamente vincente.

Innovazione, telematica e tecnologia digitale

Le Canarie offrono, inoltre, adeguate e moderne soluzioni, grazie alla continua innovazione e ad infrastrutture tecnologicamente avanzate, anche per coloro i quali operano nel mondo della telematica, della tecnologia digitale e dell’economia che ruota e che si sviluppa grazie a questo.
Tutto questo è frutto anche di una reale attenzione nei confronti dell’istruzione e della formazione..

Istruzione

Le scuole a Tenerife sono organizzate in modo da rispondere alle esigenze di tutti quelli che decidono di trasferirsi, quindi di varie nazionalità e lingue.
Sono molto ben organizzate ed all’avanguardia.
Oltre agli strumenti tecnologici messi a disposizione, i programmi sono tutti orientati alla natura dell’isola stessa: proprio per questo le lingue sono un elemento importante e, già dalle scuole elementari, vengono studiate l’inglese ed il tedesco, oltre ovviamente alla lingua ufficiale, lo spagnolo.

Università Europea dell’Atlantico

A San Cristóbal de La Laguna ha sede l’Università, la più antica delle Isole Canarie fondata nel 1927, anche se le sue origini risalgono al 1701. Svolge un’importante funzione di leadership educativa, scientifica e culturale, garantendo una formazione di qualità superiore e favorendo lo sviluppo economico attraverso l’alta ricerca scientifica.
Al fine di considerare le Isole Canarie come una piattaforma ideale per il dialogo interculturale, si è posta come obiettivo strategico di diventare l’Università Europea dell’Atlantico, un istituto di istruzione e di indagine che favorisca un elevato grado di integrazione dei suoi componenti nelle più prestigiose reti di scambio scientifico e didattico.

Tanti microclimi per ogni gusto

L’ambiente di Tenerife è un mix di spiagge, oceano e montagna, con ben un centinaio di microclimi differenti, ma di base il clima temperato è presente per quasi tutti i mesi dell’anno (la media sfiora i 20ºC); poche sono le precipitazioni che, abitualmente, si manifestano nel periodo ottobre-marzo.
La percentuale di umidità è molto bassa anche d’estate. Il clima risente degli influssi dei venti caldi e le acque dell’Oceano Atlantico sono mitigate dalla corrente proveniente dal Golfo del Messico.
Nell’entroterra, invece, varia a seconda dei diversi fattori ambientali e, soprattutto, in funzione del ruolo che svolge il Teide che, con la sua mole ed altitudine, funge da barriera naturale per i venti alisei che provengono da Nord e Nord-Est che, condensandosi, danno origine a piogge e temporali; per tale ragione il territorio sul versante nord dell’isola risulta essere verdeggiate ed adatto alle coltivazioni.

Nord <> Sud


Non è raro quindi che, durante una escursione che preveda lo spostamento dal sud al nord di Tenerife, si possa riscontrare una ben diversa condizione metereologica e climatica (con circa 6 gradi di differenza tra sud e nord).
Gli altri versanti dell’isola, sui quali le precipitazioni risultano essere sensibilmente inferiori (tra i 250 ed i 150 millimetri l’anno) il paesaggio è desertico; in particolar modo nel Sud di Tenerife, che risulta quindi essere anche più soleggiato e per questo scelto per lo sviluppo dell’industria turistica.


la "Calima"

Una condizione climatica inconsueta per chi non vive a queste latitudini è il “calima”, una calura anomala generata dal passaggio di un vento debole di origine africana (che porta in sospensione anche polvere del deserto), che si può manifestare in primavera ed estate.
A Tenerife si incontrano, inoltre, maggiori opportunità di poter individuare e frequentare località poco sollecitate dal vento e quindi più adatte a determinati stili di vita ed ad esigenze specifiche per la pratica di hobbies e sport (golf in primis).

Salute e Benessere

Sin dal 1800 le Isole Canarie venivano raccomandate dai luminari della medicina europea come luogo “miracoloso” per la cura di determinate malattie, soprattutto di quelle polmonari, delle vie respiratorie, di tipo reumatico ed epidermico.

Relax, salute e benessere è infatti la prima “formula turistica” che diede grande popolarità a Tenerife e diede inizio, per così dire, all’industria del turismo oggi così ben sviluppata, strutturata ed organizzata.

Servizio sanitario

L’Ospedale Universitario Nuestra Señora de Candelaria (Santa Cruz de Tenerife) e l’Ospedale Universitario delle Canarie (La Laguna) sono i due grandi nosocomi pubblici presenti sull’isola. Sono gestiti dal Servizio Canario della Sanità, responsabile dell’ottima qualità del sistema sanitario di Tenerife.
Esiste poi un’ampia varietà di cliniche e centri medici che offrono affidabile assistenza anche privatamente.
Numerosi centri sanitari dispongono di personale medico multilingue, gli ospedali pubblici offrono sevizio di traduzione, mentre gli ambulatori privati dispongono di un dipartimento d’interpretariato. Per usufruire dell’assistenza gratuita o pagare tariffe contenute, prima di recarsi a Tenerife è buona norma farsi rilasciare il modulo TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) relativo all’assistenza sanitaria all’estero, da richiedere gratuitamente presso il servizio sanitario nazionale del paese di provenienza.

Molte persone giungono a Tenerife per motivi di salute, soprattutto visitatori provenienti da regioni più fredde dell’Europa in cerca di sollievo da disturbi come l’artrite.

Trascorrere un po’ di tempo al sole e rilassarsi nelle calde acque dell’Oceano Atlantico costituisce un vero toccasana per la salute e per lo spirito.

Suerte come si dice sull’isola. In fondo, a Tenerife si vive sul mare e con il clima migliore di tutta Europa!