... biodiversità di eccelso valore

Le acque calde (con una temperatura che si mantiene sempre intorno ai 20º) e limpide (si può vedere fino a 30 metri) che Tenerife ha durante tutto l’anno sono ideali per le immersioni subacquee. La loro qualità è conosciuta internazionalmente.
I fondali marini presentano una biodiversità di eccelso valore, con rilievi vulcanici disseminati di grotte, volute e scogliere e grandi profondità che, in alcuni casi, raggiungono i 1000 mt.
I subacquei possono vedere numerosi animali tra cui barracuda, mante, tonni, razze, cavallucci marini, tartarughe, balene e delfini.


Sull’isola di Tenerife è possibile scegliere tra una ventina di scuole di sub, che si trovano vicino al mare e che offrono la possibilità di scoprire i più bei luoghi di immersione mediante corsi di preparazione di qualità per tutti i livelli e forniscono anche permessi ed assicurazioni necessari.


La Rapadura

… è uno dei paesaggi sottomarini più sorprendenti tra i fondali della parte nord dell’isola di Tenerife. La rupe di La Quinta, vicino alla omonima cittadina nel nord di Tenerife, cade a picco per 120 mt sulla superficie del mare. Al di sotto, scende a precipizio come piattaforma rocciosa, ma con un aspetto completamente diverso: il mare ha screpolato la roccia in enormi blocchi prismatici perfetti che si trovano a livelli diversi, come l’organo di una cattedrale.

Una immersione molto impegnativa e profonda, che richiede condizioni adeguate di marea e corrente è quella che parte a tre miglia nautiche da Puerto de La Cruz.

Emozionante l’apparire di forme prismatiche in una strada di giganti, cosparsa qui e là di deliziose spugne, gorgonie e banchi di castagnole.

La cattedrale

La cattedrale è una parete marina di archi, volte e voragini, al cui interno si nasconde una grotta di 20 mt di altezza situata appena a cinque minuti da Puerto de La Cruz.

L’immersione è accessibile a tutti i livelli e comincia con una discesa fino alla quota di – 20 mt e con un’esplorazione dell’intricata orografia del luogo che può raggiungere i 45 mt di profondità. Durante la discesa lungo la parete marina di Puerto de la Cruz, si ammirano terrazze con giardini di gorgonie.

Dentro l’edificio, gli impressionanti fasci di luce che cadono dalle fessure del soffitto lasciano tutti a bocca aperta. I fotografi appassionati di fondali marini ne possono approfittare per cercare specie che si sono adattate all’oscurità, come occhi di vetro (catalufas) ed aragoste. I più spericolati tenteranno di accarezzare le murene monache, abituate ai sub.

Faro di Rasca

Uno dei paesaggi vulcanici più interessanti di Tenerife è sotto il mare, al largo del faro di Rasca, nel punto più meridionale dell’isola. Una serie di crepacci sottomarini creati migliaia di anni fa dalle lingue di lava.

Raffreddandosi, ha dato luogo a strutture bizzarre come le scalinate dai gradini prismatici, anche conosciute alle isole Canarie come ‘organi’. Anche il faro è un punto caldo per la vita marina che farà la delizia dei sub con più esperienza e dei fotografi sottomarini.

La nave lunga 30 mt El Condesito si incagliò al largo della costa dell’estremo sud dell’isola di Tenerife nel 1971. Diviso in vari tronconi, giace sul fondo di un canyon sottomarino profondo 20 mt fiancheggiato da pareti di forma prismatica e frequentato da un’abbondante vita marina. Il faro venne costruito per evitare che si ripetessero episodi simili in futuro.

Puntando l’ormeggio dell’imbarcazione a 3,7 miglia nautiche dal porto del grande centro turistico di Los Cristianos, si trova la dimora di numerosi polpi, seppie e pesci pappagallo. L’immersione di solito comprende un passaggio alle vicine e spettacolari rocce dalla forma prismatica, che sembrano invitare il sub a salire i suoi gradini a piedi.

Las Galletas

A 10 minuti di battello dal porto di Las Galletas si arriva ad un punto di immersione che, di solito, comprende una discesa di 8 mt in verticale fino agli organi ed un percorso fino alla quota di 20 mt tra crepacci, archi di pietra e gallerie. Nutriti banchi di grugnitori di colore giallo ed argento planano sopra i piccoli fondali di sabbia e si possono anche vedere squali angelo ed ombrine semi nascoste.

In mezzo al blu pattugliano gruppi di barracuda in circolo. E sopra la roccia, deliziose anemoni lasciano dondolare i loro sottili tentacoli.

San Miguel

I sub più esperti dispongono nel sud di Tenerife di un’immersione impegnativa di 45 mt di profondità massima che offre suggestivi paesaggi con crepacci sottomarini, archi, grotte e fondali sabbiosi, ma anche un’affascinante vita marina.

San Miguel comincia con una traversata in direzione della Punta de Rasca, dal porto di Los Cristianos o da Las Galletas. Dopo una discesa di 28 mt con piombo e cavo guida, il sub comincia un percorso dominato da forti correnti e scorci indimenticabili.

Uno dei punti più spettacolari è uno stretto arco aperto nella roccia vulcanica alla profondità di 40 mt, che cede il passo ad una volta tappezzata di corallo nero e si apre su una distesa di sabbia dorata.

L’eccellente visibilità, che continua anche a 45 mt di profondità, permette di riconoscere altavele e squali angelo posati sulla sabbia. Un altro dei momenti clou è l’incontro con cernie giganti e banchi di barracuda e con alcune specie pelagiche che transitano per quella zona.

Montaña Amarilla

… è un’incantevole collina costiera formata dalla cenere vulcanica di colore giallo e modellata dall’erosione. La sua bellezza continua sotto la superficie del mare che la circonda, con un paesaggio sottomarino lunare di scogliere vulcaniche e una grande protuberanza rocciosa con archi e grotte. Situato nel sud dell’isola di Tenerife, vicino alla cittadina turistica e al porto sportivo di Las Galletas, questo punto di immersioni permette di deliziarsi la vista in tutte le direzioni.

Con correnti deboli ed una profondità media di 15 mt e massima di 25, questa immersione è accessibile a sub con diversi livelli di esperienza. Nell’oscurità che propiziano grotte e terrazze delle scogliere riposano occhi di vetro (catalufas) e murene. Sul fondale sabbioso circostante si possono vedere anguille giardiniere, rombi di rena e squali angelo.

El Porís

Quella di El Porís è un’immersione di facile accesso, che parte dalle scale del molo sulla costa di El Porís de Abona, una piccola località di pescatori e di turismo locale posizionata sulla costa sud-orientale dell’isola di Tenerife.

Presenta una vita marina molto interessante: rocce tappezzate di alghe rosse e brune, praterie di alghe con cavallucci marini e fondali sabbiosi con anguille giardiniere e qualche squalo angelo o pastinache. Assolutamente da non perdere è la madonna di pietra sul fondale, una scultura in pietra alta 50 cm con effigie della Vergine Maria che si incontra in cima ad una piccola terrazza di roccia vulcanica. L’immersione si può effettuare sia di giorno sia di notte per vedere murena tigre e gambero pulitore.

Tabaiba

La piccola cittadina residenziale di Tabaiba è un luogo ideale per effettuare l’immersione al relitto di una nave di 35 mt chiamata ‘El Peñón”, che venne affondata come barriera artificiale sulla costa nord-orientale di Tenerife nel 2006, allo scopo di arricchire la vita marina del luogo e promuovere l’attività subacquea.

La nave è inclinata di 30 gradi a tribordo ad una profondità massima di 32 mt. Al suo interno vivono polipi, piovre ed alcune grandi murene, celebri tra i sub. Questa immersione di difficoltà media avviene in un luogo ideale per utilizzare con la miscela di nitrox e dedicare così un tempo maggiore agli inquilini del relitto. Il percorso alla e dalla nave può sorprendere per i cospicui banchi di castagnole. Intorno si possono vedere simpatici pesci trombetta, un grande banco di barracuda e gruppi di palombi e ricciole.

El Puertito di Armeñime

A Costa Adeje c’è una piccola baia appartata dove ci si può immergere in apnea o con la muta insieme a curiose tartarughe di grandi dimensioni. Nuotare nelle cristalline e placide acque di El Puertito di Armeñime (un gruppetto di case con una graziosa baia a forma di arco, semicircolare e protetta) tra verdi tartarughe, che arrivano fino a 20 Kg di peso abituate alla presenza umana, lascia un ricordo incancellabile.

Si accede a questa facile immersione dalla spiaggia stessa di El Puertito o da un’imbarcazione e la profondità media è compresa tra i 6 ed i 15 mt. Se si sceglie lo snorkeling, lo si potrà fare in famiglia, poiché non ci sono correnti e le tartarughe sono decisamente abituate agli umani.

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